PROJECT MANAGEMENT
Milan Games Week. Uno degli eventi gaming più importanti in Italia, un contesto ad altissima densità di pubblico, brand e contenuti.
Per Dive e Samsung ho seguito il progetto come Project Manager, occupandomi della regia completa dello stand: dalla pianificazione alla gestione operativa in fiera.
Uno spazio pensato per attirare, intrattenere e funzionare senza margine di errore.
Tre giorni intensi, migliaia di persone, decine di attivazioni e un team numeroso da coordinare, dentro e fuori lo stand.
Un progetto dove strategia, creatività e organizzazione dovevano muoversi insieme.
Progetto di Dive Digital Agency
LO STAND
La stand di Samsung e Dive è stato pensato come uno spazio centrale, riconoscibile e sempre vivo all’interno di Milan Games Week.
Uno stand da 530 mq, organizzato in 6 aree tematiche e 34 postazioni gaming, progettato per gestire flussi continui di pubblico senza mai fermarsi.
Ogni area aveva un ruolo preciso: mobile, TV, gaming PC e console, sim racing e palco centrale.
Dall’altro lato due aree Meet & Greet e l’area VIP con il bar integrato.
Lo stand non era solo espositivo, ma esperienziale, con tornei, attività live e momenti di gioco condiviso che coinvolgevano pubblico e creator in modo costante.
La grafica e l’allestimento sono stati costruiti per dare risalto ai veri protagonisti del progetto:
i creator Morning Stars e i prodotti Samsung, integrati in modo naturale all’interno dell’esperienza.
Durante i tre giorni di fiera, la stand ha accolto 35.000 visitatori, diventando uno dei punti di riferimento dell’evento e mantenendo un livello di attenzione sempre alto e continuo.
Lo stand è stato costruito come un sistema di attività continue, pensate per convivere e alimentarsi a vicenda.
Palco, aree gaming e momenti di incontro non erano compartimenti separati, ma parti dello stesso flusso.
Le attività live attiravano pubblico, le aree gaming lo trattenevano, i meet&greet e le sfide con i creator creavano relazione.
Chi entrava nello stand non assisteva soltanto, ma partecipava.
Un’esperienza pensata per funzionare nel tempo, mantenendo lo spazio sempre vivo e rendendo ogni passaggio allo stand significativo, anche breve.
LE ATTIVITà
Dietro l’esperienza visibile c’era una macchina organizzativa complessa.
Nel complesso ho gestito un team di 25 persone di staff, esclusi creator e ospiti coinvolti nelle attività.
Per mantenere ordine e lucidità, il lavoro è stato organizzato per aree operative, con responsabili dedicati al coordinamento quotidiano dei singoli team.
Il micromanagement veniva gestito a livello di area, mentre io restavo il riferimento centrale per decisioni, criticità e priorità.
In questo modo, eventuali problemi venivano intercettati rapidamente e risolti senza impattare sull’esperienza dello stand.
Un approccio che ha permesso di lavorare in modo fluido anche nei momenti di maggiore pressione.
GESTIONE E COORDINAMENTO
Lo stand si è confermata come uno degli spazi più attrattivi di Milan Games Week 2024,
con 35.000 visitatori nei tre giorni di fiera.
Accanto all’esperienza fisica, la comunicazione social ha giocato un ruolo centrale.
Una macchina complessa, pensata per raccontare l’evento nella sua interezza ma anche per valorizzare i singoli momenti e i creator coinvolti, parlando a community diverse e specifiche.
La strategia ha alternato contenuti di avvicinamento, live coverage e racconto post fiera, garantendo visibilità continua allo stand e alle attività.
Ogni partner è stato integrato nella comunicazione attraverso contenuti dedicati, prima, durante e dopo l’evento.
Un lavoro corale, in cui esperienza dal vivo e digitale si sono supportate a vicenda, amplificando l’impatto complessivo del progetto.